Tutti promossi con i superfood che aiutano il cervello

Scritto da Barbara il 22/06/2017 – 20:19 -

Va detto. La prima regola per aiutare le nostre funzioni cognitive è quella di seguire un’alimentazione sane e variata, ricca di alimenti di origine vegetale e con i grassi “giusti”. Tuttavia all’interno di questo schema, alcuni alimenti sono particolarmente ricchi di componenti salutari come gli acidi grassi omega 3, la vitamina B e gli antiossidanti, sostanze indispensabili per il buon funzionamento della materia grigia. Secondo gli esperti dell’Università di Harvard (ma non solo) l’assunzione regolare di alcuni gruppi di alimenti può migliorare la salute del cervello, che si traduce in una migliore performance cognitiva. In linea generale, la ricerca scientifica ha rilevato che i migliori alimenti per il cervello sono gli stessi che proteggono il cuore e i vasi sanguigni, eccoli qua.

1 Le verdure a foglia verde. Spinaci, bieta, broccoli e le verdure verdi in generale sono ricche di sostanze nutritive come la vitamina K, la luteina, i folati e il beta carotene. Il loro consumo abituale mantiene le funzioni cognitive “giovani”.

2 Il pesce grasso. I pesci grassi sono una delle migliori fonti di acidi grassi omega 3 che, tra le tante virtù, sono stati anche  collegati a bassi livelli ematici di beta-amiloide, la proteina che danneggia il cervello dei malati di Alzheimer. Per i non vegetariani il consiglio è quello di mangiare il pesce almeno due volte alla settimana, scegliendo le varietà meno inquinate da mercurio, come il pesce azzurro di formato piccolo. Chi è vegetariano, può incrementare il consumo delle fonti vegetali di omega 3 come semi di lino, avocado e frutta secca a guscio.

3 I frutti di bosco. I flavonoidi, i pigmenti vegetali naturali che danno ai frutti di bosco come i mirtilli  le loro colorazioni, contribuiscono anche a migliorare la memoria. In uno studio del 2012 pubblicato su Annals of Neurology (vedi mio post a proposito) è stato scoperto che le donne che consumavano due o più porzioni di fragole e mirtilli ogni settimana riuscivano a arrestare il calo della memoria e il declino cognitivo.

4 Tè e caffè. La caffeina nella tazzina di caffè o nella tazza di tè a colazione potrebbe essere più utile della semplice sollecitazione sulla concentrazione. In uno studio del 2014 pubblicato sul  Journal of Nutrition, i partecipanti con un consumo più alto di caffeina hanno preso i voti più alti sui test di funzionalità mentale. La caffeina potrebbe anche contribuire a “rendere più solidi” i nuovi ricordi. I ricercatori della Johns Hopkins University hanno chiesto ai partecipanti di uno studio di osservare una serie di immagini e quindi di  prendere un placebo o una compressa di caffeina da 200 milligrammi. E i membri del “gruppo caffeina” il giorno successivo sono stati in grado di identificare correttamente le immagini.

5 Le noci. Noci, mandorle, nocciole, anacardi sono fonti eccellenti di proteine e grassi sani, tuttavia le noci in particolare risultano preziose per migliorare la memoria. Uno studio del 2015 di UCLA ha collegato il consumo di noci ai migliori risultati di test cognitivi dei partecipanti. Le noci, difatti, contengono un elevata quantità in un tipo di acido grasso omega 3 chiamato acido alfa-linolenico (ALA), che aiuta a ridurre la pressione sanguigna e protegge le arterie. Evidentemente è prezioso sia per il cuore che per il cervello!


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